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Amministrazione pubblica: cos'è, come si struttura e a cosa serve | ||||||||||||
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Amministrazione pubblica: cos'è, come si struttura e a cosa serveCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoLa pubblica amministrazione è sia l'attività dell'amministrare pubblico sia l'insieme degli apparati che la svolgono: ministeri e agenzie, enti pubblici, autorità indipendenti, imprese a partecipazione pubblica e amministrazioni territoriali come Regioni, Province e Comuni. La Costituzione, agli articoli 97 e 98, impone il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione, l'accesso agli impieghi mediante concorso pubblico e il servizio esclusivo alla Nazione. Una parte di questi apparati — gli organi statali come i ministeri — non ha personalità giuridica propria, perché coincide con lo Stato stesso; un'altra parte, gli enti pubblici, ha personalità giuridica autonoma. Nel 2022 l'ISTAT censiva 12.776 istituzioni pubbliche attive in Italia, con oltre 3,4 milioni di dipendenti. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoCos’è la pubblica amministrazioneSecondo la Treccani, la pubblica amministrazione è al tempo stesso un’attività — l’amministrare pubblico — e l’insieme degli apparati titolari di questa funzione. Non è quindi un unico ente, ma un sistema che comprende ministeri e agenzie amministrative, enti pubblici, autorità amministrative indipendenti, imprese con partecipazione pubblica e amministrazioni territoriali come Regioni, Province e Comuni. Questa articolazione non è casuale: risponde a una precisa cornice costituzionale, la stessa che regola gli organi costituzionali dello Stato italiano, anche se la pubblica amministrazione, a differenza di quegli organi, è l’apparato che esegue le leggi più che quello che le fa o le interpreta. Come si struttura, tra centro e territorioLa pubblica amministrazione italiana opera su più livelli. A livello centrale ci sono i ministeri e le agenzie amministrative statali; a livello territoriale, Regioni, Province e Comuni gestiscono funzioni proprie in base al principio di autonomia previsto dalla Costituzione. A collegare i due livelli c’è il principio di sussidiarietà, previsto dall’art. 118, comma 1, della Costituzione: le funzioni amministrative sono attribuite in primo luogo ai Comuni, e passano a Province, città metropolitane, Regioni o Stato solo quando serve assicurarne l’esercizio unitario. L’art. 114, comma 2, della Costituzione definisce Comuni, Province, città metropolitane e Regioni come enti autonomi, con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Carta. Amministrazione diretta e amministrazione indirettaDentro questa struttura corre una distinzione sulla natura giuridica dei soggetti coinvolti. Gli apparati ministeriali sono organi dello Stato privi di personalità giuridica propria: agiscono in nome e per conto dello Stato stesso, che ne risponde direttamente. Gli enti pubblici, invece, sono persone giuridiche pubbliche autonome: hanno una personalità propria, distinta da quella statale, e rispondono di sé stessi anche sul piano legale.
I principi costituzionaliL’art. 97 della Costituzione, comma 2, stabilisce che i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione: due criteri che valgono per ogni apparato pubblico, dal ministero al piccolo Comune. Lo stesso articolo, comma 4, impone che agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge. L’art. 98, comma 1, aggiunge che i pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione: non del governo in carica né di un partito. La stessa Costituzione prevede però dei limiti puntuali, per esempio la possibilità, con legge, di limitare l’iscrizione ai partiti politici per magistrati, militari di carriera in servizio attivo, funzionari e agenti di polizia, e rappresentanti diplomatici e consolari all’estero. L’art. 97, comma 1, lega la pubblica amministrazione anche alla sostenibilità del bilancio e del debito pubblico, in coerenza con l’ordinamento dell’Unione Europea. A cosa serve nella vita quotidianaOgni volta che un cittadino rinnova un documento in Comune, presenta una domanda all’INPS o consulta i dati di una Regione, sta interagendo con la pubblica amministrazione. Le norme giuridiche che regolano questi servizi vengono applicate proprio dagli apparati amministrativi, nella pratica quotidiana di sportelli, uffici e portali online. Il Ministero per la Pubblica Amministrazione, struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è un esempio di come si intervenga per modernizzare questi apparati: con un DPCM del 2025 ha autorizzato oltre 9.300 nuove assunzioni e reclutamenti nelle pubbliche amministrazioni. Il personale pubblico, in numeriIl Censimento permanente delle Istituzioni pubbliche dell’ISTAT, riferito al 2022, contava 12.776 istituzioni pubbliche attive in Italia, distribuite in circa 104.000 sedi di lavoro. Il personale complessivo era di 3.656.268 unità, comprese le forze armate e di sicurezza e i dipendenti pubblici in servizio all’estero. Di queste, 3.441.200 erano dipendenti in senso stretto (il 94,1% del totale) — di cui 2.970.251 a tempo indeterminato e 470.949 a tempo determinato — mentre 215.068 erano non dipendenti (il 5,9%). I loro contratti collettivi nazionali li negozia l’ARAN, l’agenzia che rappresenta le amministrazioni al tavolo della trattativa. Sono numeri fotografati a un momento preciso, quello della rilevazione 2022, e non vanno letti come una misura valida per ogni anno successivo. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteCos'è la pubblica amministrazione?È sia l'attività dell'amministrare pubblico sia l'insieme degli apparati che la svolgono, secondo la definizione della Treccani: ministeri e agenzie statali, enti pubblici, autorità amministrative indipendenti, imprese a partecipazione pubblica e amministrazioni territoriali come Regioni, Province e Comuni. Qual è la differenza tra amministrazione diretta e amministrazione indiretta?Nell'amministrazione diretta rientrano organi dello Stato, come i ministeri, privi di personalità giuridica propria: agiscono in nome dello Stato stesso. Nell'amministrazione indiretta rientrano gli enti pubblici, che hanno invece personalità giuridica autonoma, distinta da quella statale. Come si accede a un impiego pubblico in Italia?L'art. 97 della Costituzione stabilisce che l'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni avviene mediante concorso pubblico, salvo i casi stabiliti dalla legge. Quanti dipendenti pubblici ci sono in Italia?Secondo il Censimento permanente delle Istituzioni pubbliche dell'ISTAT, riferito al 2022, il personale pubblico complessivo era di 3.656.268 unità (comprese le forze armate e di sicurezza), di cui 3.441.200 dipendenti in senso stretto, pari al 94,1% del totale. Cosa fa il Ministero per la Pubblica Amministrazione?È la struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri che si occupa di organizzazione e riforma della macchina pubblica: tra le iniziative segnalate sul suo portale c'è, per esempio, l'autorizzazione con DPCM 2025 di oltre 9.300 nuove assunzioni e reclutamenti nelle pubbliche amministrazioni. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |













